I vantaggi di una mentalità infinita

Davanti a un bivio c’è un cartello.
“Vittoria”, indica una freccia
“Realizzazione”, indica un’altra.
Dobbiamo pendere una direzione.

Quale scegliere?

Se prendiamo il sentiero per la Vittoria,
l’obiettivo è vincere!
Sperimentiamo il brivido della competizione

mentre ci precipitiamo sulla linea del traguardo.
E le folle che si stringono a sostenerci!
Finché non è finita,

e tutti tornano a casa

Se scegliamo il sentiero per la Realizzazione, il viaggio sarà lungo,
ci saranno momenti in cui dovremo stare attenti a dove mettere i piedi,
altri in cui sarà possibile ammirare il panorama,
andando avanti,
sempre avanti,
mentre le folle si riuniranno a noi durante il viaggio.

E quando non ci saremo più,

tutti coloro che ci hanno accompagnato lungo il cammino della realizzazione
andranno avanti senza di noi e
ispireranno altri a unirsi a loro.

Simon Sinek

Il vento spegne la candela e alimenta il fuoco e lo stesso vale per il caso, l’incertezza e il caos. Vogliamo essere fuoco e desiderare la candela.
L’antifragilità va al di là della resilienza e della robustezza. Ciò che è resiliente resiste agli shock e rimane identico a se stesso; l’antifragile migliora

Nassim Nicholas Taleb

E’ possibile vincere una partita che non ha fine?

Nei giochi finiti i giocatori sono noti, le regole fisse e gli obiettivi chiari. Si tratta di partite – come nel basket o negli scacchi – dove chi vince e chi perde è facilmente individuabile.

Nei giochi infiniti invece, come il business,, la politica o la vita, i giocatori vanno e vengono, le regole sono mutevoli e non c’è un obiettivo definito.

Non ci sono vincitori e vinti, non esistono concetti come “vincere il business” o “vincere la vita” ma c’è solo chi è avanti e chi rimane indietro.

Da quando ho capito, grazie libri di Simon Sinek e Nassim Taleb , la differenza tra giochi finiti e infiniti e tra fragilità e antifragilità, ho iniziato a comprendere che per molte persone e organizzazioni le difficoltà nascono dal fatto che chi guida affronta un gioco infinito con una mentalità finita. Sono le persone e le aziende che perdono terreno nel campo della motivazione, dell’innovazione e della performance.

I leader che abbracciano un Mindset infinito costruiscono invece imprese forti, innovative, ispirate e antifragili. Chi ci lavora nutre fiducia nei confronti di colleghi e capi.

Sono organizzazioni che sanno andare oltre la resilienza per diventare “antifragili”, ovvero capaci di migliorare e prosperare in un mondo in continua evoluzione.

Con i loro libri illuminanti Sinek e Taleb condividono una nuova prospettiva che ci consenta di giocare al meglio la grande partita che ci vede tutti in campo: Il Gioco Infinito.

I vantaggi di una mentalità infinita

Nel gioco infinito, il vero valore di un’organizzazione non può essere misurato guardando il successo ottenuto sulla base di parametri arbitrari a intervallo di tempo arbitrari. E’ misurato invece dal desiderio degli altri di contribuire alla sua crescita anche ben oltre il loro stesso mandato.

Alcuni esempi?

Per LEGO l’obiettivo principale non è portare a casa il trimestre, piuttosto “continuare a creare esperienze di gioco innovative e coinvolgere sempre più bambini di ogni anno”.

Per APPLE l’obiettivo principale non è quello di diventare sempre più ricca e potente, bensì “continuare a sfidare lo status quo e pensare in modo diverso”

Per vedere le macro differenze in un quadro più generale ti invito a leggere con attenzione questa tabella…..

Il giocatore dalla mentalità finita Il giocatore dalla mentalità infinita
Realizza prodotti o servizi che vuole vendere alla gente, Realizza prodotti o servizi che la gente vuole acquistare
E’ essenzialmente focalizzato a capire in che modo la vendita di tali prodotti porti vantaggi all’azienda Si focalizza sui vantaggi che tali prodotti portano a chi li acquista.
Tende a seguire gli standard che li aiutino a raggiungere i loro obiettivi personali (mostrando meno riguardo rispetto alle eventuali ripercussioni che questi possono avere) Si chiede “cosa è meglio per noi?” (e non solo “cosa è meglio per me?”) e considera l’impatto delle sue decisioni sulla sua gente, sulla sua comunità, sul suo Paese e sul mondo intero.
Non ama le sorprese e teme qualsiasi tipo di distrupion. Mette in conto le sorprese, anzi le accoglie con gioia ed è  pronto ad accettare che lo trasformino.
Chiede “alla sua gente” di fissarsi su obiettivi Chiede “alla sua “gente che lo aiuti a trovare un modo per ampliare all’infinito la visuale su un futuro che porti vantaggio per tutti.
Crea aziende costruite per la stabilità (resiste al cambiamento) Crea aziende costruite per essere resilienti e flessibili (dal cambiamento si lascia trasformare)
Pensa in termini di trimestri Pensa in termini di generazioni
Usa le prestazione dell’azienda per dimostrare il valore della propria carriera. Usa la propria carriera per accrescere il valore a lungo termine dell’azienda. (e solo una parte di quel valore è contabilizzato in denaro).

Essere leader con mentalità infinita

Ci sono tre fattori che dobbiamo prendere in considerazione quando decidiamo che tipo di leader vogliamo essere:

  1. non sta a noi decidere se un determinato gioco è finito o infinito
  2. sta a noi scegliere se prendere parte o meno al gioco
  3. se dovessimo scegliere di unirci al gioco, possiamo scegliere se giocare con una mentalità finita o infinita

La scelta di condurre con una mentalità infinita ha meno a che fare con il prepararsi a una partita di football e più con la decisione di mettersi in forma: la costanza diventa più importante dell’intensità.

Qualsiasi leader che voglia adottare una mentalità infinita deve seguire cinque pratiche fondamentai:

  1. Promuovere una GIUSTA CAUSA
  2. Costruire TEAM FIDATI
  3. Studiare i DEGNI RIVALI
  4. Prepararsi per la FLESSIBILITA’ ESISTENZIALE
  5. Dimostrare il CORAGGIO DI DIRIGERE

Solo le realtà che sono gestite (a volte salvate) da un leader dalla mentalità infinita sono diventate versioni ancora più forti di se stesse, più stimolanti per le persone che ci lavorano e più attraenti per le persone che acquistano i loro prodotti / servizi.

E quindi? (conclusione)

Le nostre vite sono finite, ma la vita è infinita. 

Noi siamo giocatori con data di scadenza nell’infinito gioco della vita. 

Nessuno di noi potrà mai essere decretato il vincitore o la vincitrice della vita.

In qualsiasi altro gioco, anche se non ne stabiliamo le regole, abbiamo di fronte due tipi di scelte:

  • giocare o non giocare?
  • in che modo giocare?

Il gioco della vita è un po diverso: abbiamo un’unica possibilità perché non appena nasciamo siamo giocatori. Quindi la sola scelta che abbiamo a disposizione è come vogliamo giocare, ovvero con una mentalità finita o infinita.

Se decidiamo di vivere le nostre vite con una mentalità finita, il nostro scopo principale sarà diventare più ricchi o più potenti degli altri.

Vivere la nostra vita con una mentalità infinita ci spingerà a promuovere una causa più grande di noi. Vedremo quelli che condividono la nostra visione come compagni di viaggio e ci impegneremo a costruire relazioni basate sulla fiducia.

Vivere la nostra vita con una mentalità infinita significa vivere una vita al servizio degli altri.

Essere un genitore o un leader con una mentalità infinita significa …..

  • aiutare i bambini/colleghi a scoprire i propri talenti e a trovare le proprie passioni e incoraggiarli a proseguire sul loro cammino.
  • insegnare il valore del servizio, come farsi degli amici e stare bene con gli altri
  • mostrare loro che educazione e carriera vanno ben oltre il diplomi, lauree e promozioni (perché dura tutta la vita e non è soltanto una questione di voti o di percorsi curriculari o di carriera)
  • insegnare ai propri figli/collaboratori a sviluppare la loro mentalità infinita. 

Come per tutti i giochi infiniti, l’obiettivo non è vincere ma perpetuare il gioco. 

Nessuno di noi vorrebbe una lapide con il proprio estratto conto. Vogliamo essere ricordati per ciò che abbiamo fatto per gli altri (una madre devota / un padre affettuoso / un amico leale / un collega prezioso): dedicarsi agli altri è ciò che nutre un gioco infinito.

Fonti  e link

  • Il gioco Infinito (Simon Sinek, Vallardi Edizioni)
  • Nassim Nicholas Taleb (Antifragile, Il saggiatore Edizioni)